Al via la Fabricademy 2019-2020

posted on settembre 6th 2019 in Corso & News & Progetti with 0 Comments

Sono aperte le iscrizioni alla Fabricademy 2019-2020, corso transdisciplinare focalizzato sullo sviluppo di nuove tecnologie nell’ambito del tessile, dall’industria della moda sino al mercato dei wearable ed etextile. L’anno appena concluso ha visto la partecipazione di due studentesse – Greta Dalessandro e Chiara Ganzerla – che hanno seguito le lezioni e portato avanti le esercitazioni pratiche a WeMake.

I loro lavori finali:

Fading Dress_cloths in constant evolution di Greta Dalessandro
Un abito che materialmente svanisce nel tempo e cambia la sua conformazione.

Fading Dress di Greta Dalessandro

Fading Dress di Greta Dalessandro

Lo svanire graduale dell’abito è guidato da 3 fattori:
* 3 diversi materiali (latex, kombucha, biosilicone)
* differenti resistenze nell’indossare il vestito
* uno pattern con gradiente di engrave nel tessuto che guida il cambiamento di conformazione

Questo processo vi permetterà di avere tre vestiti in uno. La lunghezza degli orli cambia a seconda del materiale ed essi vengono consumati in maniera programmata grazie ai tagli e alle incisioni del pattern. A monte c’è il design di tre diversi vestiti e una progettazione attenta dell’unione tra i diversi materiali, alla programmazione del fading e alla sperimentazione delle transizioni. I materiali sono tutti naturali e per la loro crescita è necessario tempo, ma il loro impatto ambientale è notevolmente inferiore se confrontato a quello dei tessuti tradizionali.

Scopri di più nella scheda del progetto a questo link!

Glare illusion, emulate reflector di Chiara Ganzerla
Il progetto è un abito di scena per donne che partecipano a eventi o per professioniste del settore spettacolo.

Glare illusion di Chiara Ganzerla

Glare illusion di Chiara Ganzerla

L’obiettivo è quello di affrontare il problema dell’inquinamento ambientale lavorando con le tecnologie digitali, usando materiali naturali e proponendo un abito su misura che possa diventare un modello di mercato. L’abito è composto da una gonna che cerca di imitare il classico tutù da ballo e una tuta che richiama le tecniche wood textiles con un materiale sperimentale in alluminio. Tra le proprietà di questo materiale naturale possiamo citare la sua lavabilità e resistenza alla corrosione, la sua leggerezza e la capacità di riflettere la luce.

Scopri di più nella scheda del progetto a questo link!

Ancora complimenti alle due studentesse, qui i loro diplomi!

diplomaChiaraFabricademy

diplomaGretaFabricademy

Guarda l’album Flickr sui lavori finali.

WeMake