Fab City residency | Vicente Varella

posted on settembre 9th 2021 in Centrinno & Featured with 0 Comments

Fab City Residency | Centrinno

Versione italiana in fondo.

Fab City Residency ! il designer Vicente VarellaThe designer Vicente Varella is the protagonist of the first Fab City Residency of the Centrinno European project. The residency takes place in Base Milano within the framework of the Design Week 2021. It is possible to get to know Vicente Varella during the whole week of the Salone del Mobile in Milano. He is located in Base Milano in the area dedicated to We Will Design, an educational and performing path of 5 residencies launched by BASE Milano to imagine the future through the talent of young designers.

How did you come to the Fab City Residency?
Mattia Ciurnelli of SuperForma introduced me to the Centrinno project and specifically to the Fab City Residency. I’m a product designer focused on plastic waste: on one hand there are many organizations working on recycling plastic and on the other hand I look at this as an opportunity to create high quality objects that speaks the true value of this material.

Do you work with recycled plastics?
Yes, I do. Recycling plastic is a resource intensive process, we need to get to know how to collect it, clean it, etc; there are a lot of steps we have to consider when we say “I work with recycled plastic”. All these steps refer to a specific expertise and it is not necessarily connected with the creation of new objects. We can say that there is a huge effort to have the material recycled and that often pushes away the question of what to make with it. 

Fab City Residency | esposizione prodotti realizzati con scarti di stampe 3D

Your work as a designer comes as a second step in the recycling process. What’s your approach?
I have a designer approach in creating an object: I look for something useful and also nice, and, specifically, it has to answer a need. Sometimes I see objects done with recycled plastic  whose only aim is to show that you can reuse materials often without paying much attention to the design of the product itself. I think it’s a missoportunity when you put in perspective how much resources goes into recycling the material in the first place.

Fab City Residency | scarti di stampa 3D

Which is the material you are working with?
During this residency I work with plastic sheets that SuperForma created with 3D printing waste. I’m going to make some lamps. I’m studying the material I have, for example I discovered it is too heavy when I first tried to hang the prototype!

Fab City Residency ! sketches del designer Vicente Varella

When did you start working with recycled materials?
I started working with recycled plastic in 2018 when I joined Precious Plastic in Eindhoven: it is a project that develops open source machines and techniques to make recycling more accessible. In Eindhoven the approach was more manual in comparison with this residency where I can work with two fablabs. But I think that it was good for me to start with an artisan approach. Thanks to the fablab I can make the process faster by sending the more technical or precise  files to a machine. This is actually the first time I’m working with a fablab!

Fab City Residency | prototipo di lampadaWhat do you want to show here at the Design Week to the people coming to see your work?
The aim of this week is to trigger other people by showing how we can make things locally starting from the material we use in Milano. I’m working with SuperForma sheets that are produced here, very close to my lab, out of 3D printed waste pieces collected in the surroundings. This aligns very well with  the Centrinno project approach to build a Fab City Hub.

What are you doing just now, today?
I’m really fascinated by the colors of these plastic sheets, This is something you don’t often find. To make an example: when you work with recycled plastic from shampoo bottles you don’t have bright colors or traces of the filaments of the 3D printing process. Everywhere I go the material is a bit different and it tells a bit of the story of what it was before.

Fab City Residency ! colori dei materiali

These days I’m focused on making lamps combining cnc and 3D printers to create different lamp models. I’m testing different methods and making a kind of physical database about how the different materials respond to the way I handle them.

Come and meet Vicente Varella at Base Milano.
Participate to the Fab City Residency event.

———————————————————————————————————————————

Il designer Vicente Varella è il protagonista della prima residenza all’interno del progetto europeo Centrinno. La residenza si svolge a Base Milano all’interno della cornice della Design Week 2021. È possibile conoscere Vicente Varella di persona andando a Base nell’area dedicata a We Will Design. La residenza di Vicente e SuperForma è una delle 5 ed è organizzata da Comune di Milano e Nema.

Come sei arrivato alla Fab City Residency?
Mattia Ciurnelli di SuperForma mi ha introdotto al progetto Centrinno e, in particolare, alla Fab City Residency. Sono un product designer specializzato nel campo della plastica riciclata: posso dire che da un lato ci sono diverse organizzazioni che lavorano con la plastica riciclata e dall’altro che io considero questa possibilità come un’opportunità di creare oggetti di alta qualità che mostrano il vero valore di questi materiali.

Lavori con plastica riciclata?
Sì. Riciclare la plastica è un processo che richiede di impiegare parecchie risorse: vanno considerate diverse attività come la raccolta, la pulizia etc. quindi bisogna tenere presenti diversi passaggi quando si dice “io lavoro con la plastica riciclata”. Tutti questi step si riferiscono inoltre a specifiche competenze che non sono necessariamente collegate alla creazione di nuovi oggetti. Possiamo dire che c’è un grosso investimento per ottenere materiale riciclato e che spesso questo sposta l’attenzione su quello che si può fare dopo con quel materiale.

Il tuo lavoro di designer si pone come un passaggio successivo nel processo di riciclo. Qual è il tuo approccio?
Ho un approccio da designer quando progetto un oggetto: immagino di creare qualcosa che sia utile e bello e, in particolare, che risponda a un bisogno. Alle volte mi capita di vedere oggetti fatti con plastica riciclata il cui scopo è mostrare che si possono usare materiali riciclati spesso senza prestare molta attenzione al design del prodotto. Credo che in questo modo si sprechi un’opportunità se si considera l’oggetto dalla prospettiva di quante risorse vengono impiegate per creare il materiale impiegato.

Con che materiali stai lavorando?
All’interno di questa residenza lavoro con lastre di plastica che SuperForma crea con scarti di stampante 3D. Farò delle lampade e sto studiando i materiali che ho a disposizione, per esempio ho scoperto che sono troppo pesanti nel momento in cui ho appeso un prototipo!

Quando hai iniziato a lavorare con materiale riciclato?
Ho iniziato a lavorare con plastica riciclata nel 2018 quando sono andato a lavorare a Precious plastic a Eindhoven: è un progetto che sviluppa macchine e tecniche open source per rendere l’attività del riciclo più accessible. A Eindhoven l’approccio era più manuale se lo comparo con questo della residenza, dove posso lavorare con due fablab. Credo che per me sia stato utile iniziare la mia ricerca con un approccio più artigiano. Grazie ai fablab posso posso rendere il processo di prototipazione più veloce mandando file tecnici e precisi a una macchina. Questa è la prima volta che lavoro con un fablab!

Cosa vuoi far vedere alle persone che durante la Design Week vengono a vedere il tuo lavoro?
L’obiettivo di questa settimana è stimolare le persone mostrando loro come si possono fare cose localmente partendo dal materiale di scarto raccolto qui a Milano. Lavoro con le lastre di SuperForma che sono prodotte qui, molto vicino a questo laboratorio, raccogliendo scarti di oggetti realizzati con le stampanti 3D. Tutto questo si inserisce molto bene nel progetto Centrinno che ha lo scopo di realizzare un Fab City Hub.

Cosa stai facendo adesso?
Sono molto affascinato dai colori di queste lastre di plastica, non è una cosa che capita spesso. Per fare un esempio: quando si lavora con plastica riciclata proveniente da bottiglie di shampoo, non si hanno questi colori e nemmeno ci sono tracce di filamenti tipici del processo della stampa 3D. In ogni posto dove vado, trovo materiali diversi che rispondono in modo diverso quando li uso.

In questi giorni mi sto focalizzando nel creare diversi modelli di lampade combinando la fresa cnc e la stampante 3D. Sto testando metodi diversi e creando una sorta di database fisico che raccoglie informazioni su come i diversi materiali rispondono al modo in cui li utilizzo.
Vieni a conoscere Vicente Varella a Base Milano.
Partecipa all’evento del Fab City Residency del 10 settembre alle 18:30.

 

piede_finanziamento_eu_800