Hacking della macchina da maglieria Brother al Makerspace

posted on dicembre 2nd 2014 in News & tutorial with 1 Comments

arduinoAyab

Vi condividiamo il post di Mauro Alfieri che durante l’Arduino User Group ha dato una grande mano nel far funzionare l’hacking della macchina da maglieria con lo shield AYAB.

 


Lo scorso weekend ho deciso di andare presso WeMake a Milano per soddisfare una curiosità, eseguire il KH930 hacking con la shield AYAB.

ayab-logo-400x148

Tutto è iniziato martedì 18 novembre quanto in occasione dell’incontro AUG Milano mi hanno mostrato la shield AYAB con la quale è possibile sostituire l’elettronica di una BROTHER KH930 con una interfaccia arduino.

Cos’é KH930 hacking

In pratica si smonta una macchina per maglieria BROTHER mod. KH930 con lo scopo di comprendere come funziona l’elettronica che controlla la macchina e intervenire sulla stessa per consentire l’aggiunta di nuove funzioni.
Gran parte del progetto di analisi e verifica dell’elettronica è stato eseguito dagli autori del progetto AYAB Knitting che hanno anche realizzato una shield, in diverse versioni, con cui sostituire l’elettronica originale della macchina per maglieria.
ayab logo

Il vantaggio offerto dal progetto è poter iniettare via computer le istruzioni per eseguire un pattern ( disegno eseguito “a jacquard” ) differente da quelli pre caricati o pre caricabili.
La tecnica di lavorazione a due o più colori, detta appunto “a jacquard”, puoi gestirla direttamente dal software installato sul computer e rilasciato dal progetto AYAB gratuitamente.

Inoltre puoi, tramite il codice presente nel repository AYAB, realizzare rapidamente un pattern nuovo senza doverlo caricare nella scheda elettronica ma solo caricando una nuova bitmap nel software e chiedendo al computer di inviarlo ad arduino ed eseguirlo sulla KH930.

Cosa abbiamo fatto

Sabato pomeriggio in compagnia dell’amico Simone Maiocchi siamo partiti dagli schemi di connessione della KH930 e dagli schemi elettrici della shield per trovare le corrispondenze tra i connettori della prima e i pin della seconda.
Come ha giustamente detto Simone: “il buon debug hardware parte sempre dagli schemi”
Il fedele tester ci ha aiutato nella ricerca delle corrette connessioni permettendoci di scoprire che i pin marcati con il numero 1 sulla shield non erano i corrispondenti dei pin 1 sulla KH930, ma esattamente contrari.
 

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