BeeBench

Ideato e realizzato da CHRISTIAN BOLOGNINI E SAMANTHA CULICCHI

Progetto: YOURBAN

Il progetto europeo YouRban ci ha permesso di entrare in contatto con otto creativi italiani che hanno fabbricato il prototipo di un elemento di arredo urbano a WeMake. Gli otto creativi sono i vincitori di una call dedicata a progetti realizzati con una materia prima seconda derivata da fibre di vetro.

Christian e Samantha, diteci un po’ chi siete?

Io sono Christian e faccio il falegname. Io sono Samantha e faccio la fiorista.

Come siete venuti a conoscenza di YouRban e cosa vi ha spinto a candidarvi?

Tramite passa parola abbiamo scoperto YouRban, quindi abbiamo approfondito leggendo la call e ci siamo incuriositi: spinti dalla voglia di applicare la nostra competenza, avremmo appreso nuove tecniche affiancati da un team di esperti.

Ci descrivete il vostro progetto?

BeeBench è un sistema di fioriere che vuole aiutare gli insetti impollinatori nelle città.

Da dove nasce l’idea? C’è stato un momento preciso, un’immagine, un luogo o un problema che ha acceso la scintilla?

Leggendo la quarta challenge della open call 1 del progetto YourBan, è venuta quasi immediatamente l’idea di unirci per la salvaguardia di questi animali così fragili e preziosi, in un ambiente estremamente urbanizzato come Milano.

Come entra la materia prima seconda nel vostro progetto?

Il RFP è una risorsa, innanzitutto per noi come professionisti che possiamo apprenderne e conoscerne le caratteristiche e l’utilizzo, e come base per un progetto che solo così può veramente definirsi 100% sostenibile.

A chi è rivolto il tuo intervento? Chi immagini mentre lo usa, lo abita o ci passa davanti?

Alle municipalità e a tutti i cittadini.

Cosa sta succedendo adesso, durante la residenza? In che fase siete e cosa state sperimentando?

Abbiamo appena concluso con successo la fase di prototipazione: presto il progetto verrà spedito e esposto a Barcellona.

Se il vostro progetto svolgesse la funzione che avevate immaginato, come potrebbe cambiare — anche di poco — la vita delle persone che lo incontreranno?

In un mondo in cui natura e animali convivono e coesistono con l’uomo, pensiamo innanzitutto di cambiare la vita agli insetti che abitano le nostre città, offrendo loro un posto sicuro in cui sostare, nutrirsi e abbeverarsi. Di conseguenza, spostando l’attenzione da noi a degli animali piccolissimi che salvaguardano l’ambiente, BeeBench aiuterà i cittadini a capire la loro importanza e a rapportarsi alla natura con maggiore cura e attenzione.

Cosa pensate che il design e l’arte possano fare per la città che la politica o l’urbanistica da soli non riescono a fare?

Stupire, meravigliare, far appassionare.

Per contatti scrivete a yourban@wemake.cc, vi metteremo in contatto con loro