Scuola Selvatica è un percorso che trasforma i cortili delle scuole superiori da semplici spazi ricreativi in laboratori di apprendimento, partecipazione e rigenerazione urbana, unendo la cura dell’ambiente al benessere e alla crescita personale e relazionale degli studenti.

Contributo: Meraki Desideri Cuturali grazie a Fondazione Falck
Categoria: Design
Date: ottobre 2026 – giugno 2028

I cortili scolastici abbandonano la veste di meri spazi di ricreazione per trasformarsi in laboratori vivi di apprendimento, partecipazione e rigenerazione urbana. Prende il via Scuola Selvatica, un percorso didattico ed esperienziale biennale che mette al centro il benessere delle studentesse e degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, unendo la cura dell’ambiente alla crescita personale e relazionale.

Promosso da Meraki Desideri Culturali, finanziato da Fondazione Alia Falck, il progetto intende integrare l’educazione all’aperto e la sostenibilità nella quotidianità scolastica.
WeMake interviene nel progetto nella fase progettuale e prototipale. L’approccio adotta la metodologia del learning by doing e un’impostazione interdisciplinare che intreccia botanica, giardinaggio, arte, making, design visivo e dinamiche di facilitazione tra pari.

  • Il cuore di Scuola Selvatica risiede nell’idea che prendersi cura di un elemento naturale significhi, allo stesso tempo, imparare a prendersi cura di sé e della propria comunità.
  • Integrazione della didattica all’aperto: riconnettere l’apprendimento al contesto scolastico e al territorio, affiancando alle lezioni in aula lezioni ‘sul campo’.
  • Promozione del benessere giovanile: favorire momenti di autoriflessione, gestione emotiva e consapevolezza attraverso il contatto con elementi naturali e la mediazione artistica.
  • Competenze trasversali e protagonismo: coltivare attitudini chiave come l’ascolto, la cooperazione, il lavoro di squadra e la progettazione condivisa.
  • Responsabilità e continuità biennale: attivare percorsi in cui i ragazzi diventano i reali “custodi del verde” scolastico. Attraverso pratiche di apprendimento peer-to-peer, le classi del primo anno affiancheranno e guideranno i compagni dell’anno successivo, garantendo una duratura responsabilità verso gli spazi riqualificati.

Il programma didattico verrà sperimentato in due scuole secondarie di Milano: Scuola Cova e Liceo Artistico Boccioni.

Al termine delle attività, le scuole riceveranno in eredità uno spazio verde rigenerato rispondente ai desiderata degli studenti e delle studentesse.
Un team multidisciplinare di esperti (educatori ambientali, designer, psicologi e facilitatori) affianca costantemente giovani ed insegnanti per garantire il successo di ogni fase.