Percorsi di formazione, spazi maker e sostegno all’auto-imprenditorialità per 60 giovani.
Finanziamento: Regione Lombardia, Piano di Lavoro Territoriale Politiche Giovanili, con il cofinanziamento del Comune di Milano e di PwC Italia
Categoria: Digital Fabrication, Formazione, Design, Progetti
Date: 2015 – 2016
MiGeneration è il progetto del Piano Politiche Giovanili della Città di Milano, con il Comune di Milano come capofila. Il suo obiettivo è promuovere lo “spirito imprenditoriale” tra i giovani che non lavorano e non studiano o sono in pausa da studio e lavoro. Vuole aiutarli a mettersi in gioco, a cercare attivamente lavoro e a sentirsi protagonisti del proprio futuro.
Il progetto coinvolge giovani tra i 18 e i 35 anni: giovani che non lavorano e non studiano o in pausa da studio e lavoro, studenti e lavoratori precari. Vengono individuati con l’aiuto della rete del terzo settore e delle associazioni giovanili. Le attività seguono tre filoni:
- Spazi di aggregazione e innovazione: i fablab, i coworking, i circoli Arci e gli spazi del Comune diventano luoghi in cui sviluppare motivazione, creatività e competenze, con percorsi personalizzati e attività di supporto.
- Comunicazione digitale e fabbricazione digitale: corsi su Arduino, domotica, robotica e sensoristica, sviluppo di app mobile, web radio, video digitale e videogiornalismo.
- Supporto ai progetti imprenditoriali: sostegno ai giovani che vogliono avviare nuove imprese e prodotti, con postazioni di coworking, tirocini e collegamento con Garanzia Giovani.
Il monitoraggio scientifico è affidato a Politecnico di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università Cattolica.
Il ruolo di WeMake
WeMake ha realizzato tre percorsi formativi da 80 ore nel proprio Fablab di Milano, ideati e condotti da un’équipe di otto persone dello staff:
- Dall’idea al progetto, in due edizioni (febbraio e maggio 2016): un percorso rivolto a studenti e lavoratori precari, in cui i partecipanti, divisi in gruppi, partono da una sfida e sviluppano un prodotto o un servizio. Il percorso comprende brainstorming sul tema, design thinking, mappa concettuale, piano di fattibilità, prototipazione con laser cutter, stampanti 3D e Arduino, rilascio in rete e presentazione pubblica. Nella seconda edizione il tema era il concetto di cura.
- Make4All (marzo 2016): un percorso rivolto a giovani che non lavorano e non studiano o in pausa da studio e lavoro. Il corso era partito dalla realizzazione di un oggetto di scena per La NonScuola de La Fabbrica di Olinda. I partecipanti hanno poi proposto un progetto proprio sul tema della cura e hanno costruito una sedia IoT con Arduino e sensori, ripassando tutte le fasi, dall’ideazione al piano di fattibilità.
La metodologia è quella costruttivista di WeMake, fatta di didattica per problemi e progetti: niente lezioni frontali, lavoro di gruppo e learning by doing, con la “sfida” come leva per riaccendere la motivazione. Tutto lo staff ha affiancato i partecipanti, che hanno potuto lavorare in autonomia nello spazio e sulle macchine. I colloqui di selezione, per i casi più delicati, sono stati condotti in coppia con gli operatori della Cooperativa Diapason.
Partner
Comune di Milano (capofila), ActionAid, Arci Milano, Azione Solidale, Ciessevi, Codice e Bulloni, Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Consorzio SIR Solidarietà in rete, Consorzio SIS, Diapason Cooperativa Sociale, Fondazione Mike, Ipazia, Joint, La Fabbrica di Olinda, Opendot, Perypezye Urbane, Politecnico di Milano (Dipartimento di Design), Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università Cattolica del Sacro Cuore, WeMake.
Partecipano in modo informale: Algo Mas, Il Resto del Caffè, Italiacamp, La Freccia, Officine Buone.






